ASSEMBLEA 2023

Il Tavolo Nazionale dei Contratti di Fiume (TNCdF), a cinque anni dall’XI incontro nazionale del 5 febbraio 2018, intende riunire la Comunità dei Contratti di Fiume per fare il punto sui risultati del lavoro fatto in questi anni e sulle sfide da affrontare nel futuro. Da tempo, infatti, intorno al TNCdF si è consolidata una “Comunità di pratica e di apprendimento”, senza rapporti gerarchici, con l’obiettivo di produrre conoscenza organizzata e di qualità in materia di gestione integrata dei bacini fluviali, alla quale tutti hanno libero accesso secondo i principi della democrazia partecipativa. In questa comunità, che costituisce un’esperienza piuttosto singolare nel panorama italiano, i partecipanti mirano ad un apprendimento continuo attraverso la consapevolezza delle proprie conoscenze e di quelle degli altri costituendo una piattaforma attiva per la promozione e consolidamento dei Contratti di Fiume italiani.

Per favorire un’ampia partecipazione al XII incontro nazionale, che si terrà entro la fine del  2023, il Comitato di Pilotaggio, organo d’Indirizzo del Tavolo, ha promosso l’organizzazione di Assemblee regionali, sede di ascolto diretto dei protagonisti dei contratti, con lo scopo di definire lo stato di fatto dei singoli processi, individuando in via pratica le azioni di rafforzamento necessarie per rendere ancora più incisivi e concreti i processi di co-pianificazione messi in atto nell’ambito degli oltre 200 CdF avviati in Italia e dei più di 70 sottoscritti, con particolare riguardo alle fasi realizzative degli interventi previsti e a quelle successive di monitoraggio, presidio e manutenzione. Ai partecipanti alle assemblee viene chiesto di contribuire con proposte concrete e realizzabili alla costruzione di una visione d’insieme a livello regionale e nazionale che possa essere rappresentata in un “Documento di Discussione” da sottoporre al XII Incontro Nazionale del TNCdF, che porti ad un nuovo documento di “Posizione e Proposta dei CdF italiani” da presentare ai vertici regionali e al governo nazionale.

Si tratta di proseguire nell’azione concreta di realizzazione di una politica partecipata di gestione dei nostri fiumi, laghi e coste fondata sul principio di consapevolezza, responsabilità, prevenzione, manutenzione, adattamento e ruolo attivo delle comunità locali.

Fondamentale appare quindi la valorizzazione dell’esperienza dei Contratti di Fiume nel nuovo ciclo di programmazione Europea anche in coerenza con quanto previsto in merito ai CdF nell’Accordo di Partenariato approvato dalla Commissione Europea nel luglio del 2022. A testimonianza dell’evoluzione del ruolo dei CdF all’interno dei processi di sviluppo locale, è importante considerare che il Tavolo Nazionale dei Contratti di Fiume in rappresentanza dei CdF sia stato stato accolto, come componente con diritto di voto, nell’Organismo di controllo del PN Capacità per la Coesione 2021-2027.

A rafforzamento della volontà nazionale di perseguire con politiche attive a sostegno dei CdF, il 22 e il 24 marzo il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica a partecipato a New York, nel Quartier Generale delle Nazioni Unite, alla Seconda Conferenza Mondiale sull’Acqua. Tra gli impegni (Commitment) presentati dall’Italia ne è stato presentato uno che riguarda i Contratti di Fiume.

Assemblea CdF Liguria

Lo sviluppo dei CdF in Liguria è ancora molto arretrato rispetto la situazione riscontrabile nella maggioranza delle altre Regioni italiane. 

Per questo motivo essa sarà dedicata ad uno scambio di idee ed esperienze fra gli operatori più direttamente coinvolti nelle esperienze dei CdF locali.